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Antiangiogenetici intravitreali nella degenerazione maculare senile

I farmaci antiangiogenetici (Avastin, Lucentis e Macugen) sono impiegati sia nella cura delle maculopatie senili o miopiche, come la fotodinamica, sia in tutte le patologie vitreo-retiniche caratterizzate dalla crescita di neovasi all'interno dell'occhio, come la retinopatia diabetica proliferante, gli esiti di occlusioni vascolari e nel glaucoma neovascolare.

Gli antiangiogenetici intravitreali stimolano la chiusura dei soli capillari neoformati e per agire deve essere iniettati nel vitreo, una gelatina che riempie il nostro occhio.

L'iniezione è assolutamente indolore, grazie all'uso di particolari aghi ultrasottili e di alcune gocce di collirio anestetico.

Il Dr Nizzola esegue l'intervento presso il PCM di Modena in regime ambulatoriale (1-2 ore).
Gli esami del sangue, l'ECG e la visita cardiologica sono eseguiti direttamente la mattina dell'intervento presso la stessa struttura sanitaria.
L'anestesia si ottiene con poche gocce di collirio anestetico ed è quindi adatta anche a pazienti con problemi cardiovascolari e respiratori.
L'intervento è indolore sia nella fase intra che post-operatoria
. Il giorno dopo il paziente è già in grado di tornare alle normali attività, come la guida e il lavoro.

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